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Conferenza nazionale sui diritti alla salute sessuale e riproduttiva in Palestina

Ramallah, 7/8 Maggio 2018 - Si è conclusa martedì, alla presenza del Ministro per l’Istruzione e l’Educazione Superiore Sabri Saidam, la prima giornata della Conferenza Nazionale sui diritti alla salute sessuale e riproduttiva nelle scuole palestinesi dal titolo “Giovani a una svolta”. Promosso dal Consolato Generale d´Italia e dall´Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo a Gerusalemme, l’evento è stato realizzato all´interno del progetto “Promozione della salute sessuale e dei diritti riproduttivi in ​​Palestina”, attualmente in corso di realizzazione, in collaborazione con UNFPA (United Nations Population Fund) e con l´organizzazione Juzoor per lo sviluppo sanitario e sociale.
 
L’iniziativa si è svolta inoltre sotto il patrocinio del Ministero Palestinese dell´Istruzione e della Coalizione Araba per la Salute degli Adolescenti, in collaborazione con Save the Children International e UNRWA (United Nations Relief and Works Agency).
 
Con lo slogan “1 milione di adolescenti palestinesi hanno bisogno di transitare in modo sicuro verso l´eta´ adulta”, la Conferenza ha dato voce ai giovani perche´ il sistema educativo e la societa´ palestinese offrano una risposta adeguata ai loro diritti nel campo della salute sessuale e riproduttiva, ispirandosi a esempi e modelli innovativi tanto a livello regionale quanto mondiale.
 
Un ruolo importante è stato giocato dai social media, per garantire uno scambio interattivo costante tra i più di 200 giovani presenti nel pubblico e i relatori. Si rivolgono infatti essenzialmente a internet e agli amici i giovani palestinesi per trovare le risposte nel campo della salute sessuale. Questo comporta vantaggi e rischi, come il trovare risposte poco accurate o venire esposti a vere e proprie truffe.
 
Il Ministro dell’Istruzione Palestinese Sabri Saidam ha precisato quanto l’educazione nelle scuole su un tema delicato come la salute sessuale e riproduttiva sia parte del percorso di revisione del curriculum scolastico palestinese, capace di adattare i propri contenuti alle diverse fasce di età cui si rivolge.
 
La dott.ssa Cristina Natoli, titolare della sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo a Gerusalemme, ha sottolineato l’importanza di offrire a giovani e adolescenti accesso a informazioni specifiche nel campo della salute sessuale e riproduttiva, inclusa la pianificazione familiare, in linea con la Convenzione per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW), firmata e ratificata dalla Palestina.
 
Nel suo intervento, il Console Generale d´Italia a Gerusalemme Fabio Sokolowicz ha enfatizzato l´importanza di promuovere il diritto alla salute sessuale e riproduttiva,  a continuazione degli interventi della Cooperazione Italiana in Palestina nei settori della Salute, della parità di genere e dell´empowerment femminile, e sottolineato la centralità dell’investimento sui più giovani.