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Programma Emergenza in Palestina: 6.1 Milioni di Euro in 4 sotto settori quali WASH, Salute, Educazione e Supporto Psicosociale

 
I Programmi di Emergenza della Sede AICS di Gerusalemme, in conformità con le Linee Guida triennali definite dalla DGCS che individuano la Palestina come Paese prioritario, si inseriscono in un contesto di “emergenza protratta con crisi acute ricorrenti e con elevato rischio di ulteriore deterioramento, caratterizzata da un aumento delle violazioni dei diritti umani, dalla distruzione degli orizzonti di sviluppo, dal deterioramento delle condizioni per lo sviluppo delle capacità umane e da minacce all’identità individuale e collettiva”(Timesis S.r.l. 2015). 
 

 
L’approccio metodologico sviluppato dalla Sede AICS di Gerusalemme a partire da un’analisi approfondita del contesto, individua nella Protezione dei rifugiati e sfollati (inclusi quanti sono potenzialmente a rischio di divenire tali) il settore di intervento prioritario.
 
Sono attualmente in corso 3 Programmi di Emergenza in tre aree prioritarie (Striscia di Gaza, Area C della Cisgiordania e Gerusalemme Est) per un ammontare complessivo pari a 6.1 M Euro.
 
Il settore emergenza in Palestina vede la partecipazione di 12 ONG italiane con 15 progetti in 4 sotto settori quali WASH, Salute, Educazione e Supporto Psicosociale.
 
Programma 10487 per l'iniziativa di emergenza per il rafforzamento delle capacità di resilienza della popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, nell’Area C della Cisgiordania e a Gerusalemme Est approvata con delibera n. 212 del 19/12/2014  per un valore di 2.5 M Euro.
 
Le 9 Ong italiane coinvolte sono:
 

OVERSEAS: Riabilitazione di Emergenza delle Infrastrutture irrigue come strumento di resilienza delle famiglie agricole sfollate nella Striscia di Gaza
 
EDUCAID: Peer Resilience: Supporto Psicosociale e attivazione di percorsi di resilienza per persone disabili e minori che hanno riportato traumi in seguito all’operazione “Protective Edge”;
 
VENTO DI TERRA: Re-building Gaza-Riabilitazione in architettura bioclimatica e riattivazione dei servizi di supporto psicosociale del centro la Terra dei bambini;
 
CISS: Rafforzamento dei meccanismi di resilienza e di supporto psicosociale integrato dei minori nella Striscia di Gaza in risposta ai traumi generati dal protrarsi della crisi; 
 
TERRE DES HOMMES ITALIA: Attivazione e potenziamento dei servizi psicosociali e dei meccanismi di protezione a favore dei bambini di Wadi Qaddoum, Sheikh Saad e Zaayyem;
 
COOPI: Iniziativa di Emergenza di protezione dei giovani adolescenti di Gerusalemme Est: il supporto psicosociale per aumentare la resilienza;
 
CESVI: Supporto alla resilienza in risposta ai bisogni in termini di acqua e protezione di comunità vulnerabili alla scarsità idrica e al rischio di sfollamento in Cisgiordania;
 
GVC: Migliorare i meccanismi di protezione di cinque comunità vulnerabili nei governatorati di Hebron e Betlemme; 
 
COSPE: Children Friendly Mobile Units.
 
 
Programma 10736 per l'Iniziativa di emergenza per la protezione dei rifugiati e della popolazione a rischio di sfollamento nell’Area C della West Bank e a Gerusalemme Est per un valore di 2 M Euro. 
 
Le 6 Ong coinvolte sono:

 
OVERSEAS in consortile con EDUCAID: RES.P.I.R.E -RESilience and protection in a refugee environment;
 
GVC in consortile con EDUCAID: Miglioramento dei meccanismi di protezione di rifugiati e sfollati in Area C
 
CESVI in consorzio con DISVI: Supporto alla resilienza e risposta ai bisogni legati all’accesso all’acqua e ai servizi sanitari di base di comunità vulnerabili a rischio di sfollamento in Cisgiordania;
 
COSPE in consorzio con CRIC:Intervento di protezione della popolazione di Nabi Samuel a rischio di sfollamento;
 
OXFAM Italia: Migliorare l’accesso alle risorse idriche per le comunità beduine in Area E1;
 
VENTO DI TERRA: Riabilitazione a basso impatto ambientale della scuola di al Jabal/Arab al Jahalin: rafforzamento dell’accesso inclusivo All’educazione primaria per gli studenti di al Jabal e Abu Nawar.

 
Programma 10735 per l'intervento umanitario nella Striscia di Gaza: contributo alla fase di recovery in favore delle fasce più vulnerabili della popolazione pe run valore di 1.6 M Euro.
La valutazione delle proposte delle Ong e' in corso.