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Le Ong Italiane in Cisgiordania e a Gaza

La cooperazione orizzontale: Il ruolo delle Ong
 
L'impegno delle 24 ONG italiane in Palestina  si traduce in una serie di iniziative realizzate in diversi settori, con finanziamenti della cooperazione italiana, delle Regioni ed Enti Locali italiani e dell'Unione Europea.
 
La cooperazione  italiana offre due opportunita’ di finanziamento: uno sul canale emergenza  (legge 80/2005) e uno sul canale progetti promossi MAE.
 
Dal 2008 nell’ambito dell’Ufficio di Cooperazione Italiana a Gerusalemme, è attivo l'Ufficio di Emergenza.
 
Questo Consolato Generale/UTL promuove un assiduo dialogo con la Piattaforma delle ONG in Medio Oriente (La Piattaforma delle Ong Italiane in Medio Oriente è nata 18 anni fa per iniziativa di alcune ong italiane attive nell' umanitario alle popolazioni vittime del conflitto israelo-palestinese. Ad essa aderiscono 38 tra ong e associazioni operanti nell'area Mediterranea e in quella Medioriente. Raduna circa 22 ONG italiane presenti in Palestina)  che ha portato alla risoluzione di problematiche legate alla gestione dei rapporti con i Ministeri  di Ramallah rispetto all’operativita’ delle ONG nel Paese.
 
Per rinnovare e rafforzare questo meccanismo avviato negli anni il Consolato/UTL  ha aperto un ufficio ad hoc dove si svolgono riunioni anche per affrontare criticità presentate dalle ONG nel rapporto con le  controparti locali.
 
PROGETTI ONG PROMOSSI (16.5 MEuro)
 
Sono al momento in corso 15 iniziative promosse da 17 ONG italiane presenti in Palestina per un ammontare totale di Euro 16.5MEuro approvate nei Comitati Direzionali del 19 settembre 2013, 25 giugno 2014 e 29 maggio 2015. In particolare, l’ultimo CD del 29 maggio us ha approvato 5 iniziative (Action Aid, Educaid, Fondazione Giovanni Paolo II, Save the Children, VIS) sulle 12 presentate nei settori gender, minori, diversamente abili, sviluppo economico per un totale di 4.56 MEuro.
 
Le 15 iniziative si collocano in:
 
-          Area C
-          Gerusalemme Est
-          Cisgiordania
-          Striscia di Gaza 
 
in 7 settori: 
 
-          Educazione (2 progetti per un totale di 3.1 MEuro)
-          Minori e diversamente abili (4 progetti per un totale di 3.3 MEuro)
-          Agricoltura - sicurezza alimentare (2 progetti per un totale di 3.3 MEuro)
-          Ambiente e gestione delle risorse naturali (2 progetti per un totale di 1 MEuro)
-          Salute (2 progetti per un totale di 900.000 Euro)
-          Gender (2 progetti per un totale di 1.1 MEuro)
-          Sviluppo Economico (2 progetti per un totale di 3.4 MEuro).
 
Le ONG che hanno in essere dei progetti promossi sono: 
 
E' altresi in corso un progetto Ong Promosso avviato nel 2012: Overseas- Acs (3 anni)
 
L'impegno delle ONG italiane nella promozione dello sviluppo e della partecipazione collettiva nell’ambito delle comunità palestinesi, si traduce in una serie di iniziative ed esperienze concrete realizzate in diversi campi, con finanziamenti provenienti anche dalle Regioni ed Enti Locali italiani, e dall'Unione Europea.
 
I progetti vengono concepiti, formulate e realizzati in collaborazione con le controparti locali e sono essenzialmente centrati sull’individuo e le comunità (Progetti People to People) di beneficiari.
 
 
Il programma “Iniziativa di emergenza in favore della popolazione palestinese” AID 10387 è stato approvato con la delibera n. 102 del 22/07/2014 la cui conclusione è prevista per il 28 novembre 2015.
 
L’intero ammontare di 2 milioni di Euro dell’iniziativa è stato interamente dedicato alla Striscia di Gaza a seguito della grave crisi umanitaria del luglio-agosto 2014 ed è stato così ripartito:
 
-  1,372,000 Euro sono impiegati per le attività realizzate dalle ONG italiane e così suddivisi:
 
a) Settore Acqua: sono stati selezionati i progetti di OXFAM ItaliaGVC OVERSEAS, volti al ripristino dell’accesso all’acqua potabile e alle strutture igienico-sanitarie per popolazione dell’intera Striscia di Gaza (697.825,60 Euro totali);
 
b)Settore Salute: sono state selezionate le iniziative di COSPE AISPO volte alla fornitura di farmaci essenziali, consumabili e attrezzature mediche a favore degli ospedali di Gaza (425.078,72 Euro totali);
 
c) Settore Protezione dei rifugiati e sfollati: il progetto del CISS riguarderà la riattivazione dei servizi di assistenza psicosociale a supporto della popolazione sfollata in sinergia con la strategia nel settore gender and social protection della Cooperazione Italiana in Palestina (249.079,90 Euro totali).
 
- 428,000 Euro in gestione diretta per la fornitura di beni di prima necessità, al fine di fornire assistenza immediata agli sfollati:
 
a) Dal mese luglio 2014 si è intervenuti con l’acquisto urgente di beni consumabili e non, medicinali, materassi, coperte e generi di prima necessità e attrezzature mediche per un importo di circa 177.335,00 Euro;
 
b) 15 gennaio ed il 25 febbraio sono arrivati all'aeroporto di Tel Aviv due voli contenenti ciascuno  250 Emergency Shelter-Boxes (box contenenti tende, coperte, teli isolanti, fornelli da campeggio, pentole), per un totale di 500 unità abitative mobili destinate alle famiglie sfollate di Gaza.
Il valore complessivo delle tende è di circa 100.000 euro a cura di Shelter-Box, a carico della Cooperazione Italiana circa 45.000,00 euro per lo sdoganamento, trasporto e distribuzione.
Il carico è stato distribuito, con il coordinamento tecnico-finanziario della Cooperazione Italiana a Gerusalemme e della ONG ACTED, alle categorie più vulnerabili della popolazione palestinese della Striscia di Gaza.
 
- 200.000 Euro per attività di monitoraggio e gestione dei progetti. 
 
 
E’ attualmente in fase di avvio, il programma “Iniziativa di emergenza per il rafforzamento delle capacità di resilienza della popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, nell’Area C della Cisgiordania ed a Gerusalemme Est” AID 10487 approvato con delibera n. 212 del 19/12/2014.
L’ ammontare complessivo dell’iniziativa è di 2.5 MEuro di cui 2.1 MEuro a favore delle ONG.
 
I 9 progetti approvati - per un ammontare di 2.1 MEuro - si collocheranno in Area C, Gerusalemme Est e Striscia di Gaza in un unico settore “Protezione dei rifugiati e sfollati” e saranno implementati da Overseas, Vento di Terra, CISS, Educaid, COOPI, Terre des Hommes, GVC, CESVI e COSPE.
 
Sono da aggiungere 400.000,00 Euro in gestione diretta per la fornitura di servizi essenziali di base alla popolazione sfollata della Striscia di Gaza; oltre che per il monitoraggio delle attività. 
 
PRINCIPALI ONG CHE OPERANO IN PALESTINA
 
Scarica la lista delle ONG: clicca qui
 
Aispo. Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli e ONG, viene riconosciuta nel 1985 dal MAE e creata da operatori dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Ospedale San Raffaele di Milano per promuovere interventi di cooperazione in Paesi in Via di Sviluppo.
 
Acs. Acs è un'organizzazione non governativa laica dal 1998 e si distingue nel panorama della cooperazione internazionale per la comprovata esperienza nel settore dell’agricoltura, e in particolare dell’agricoltura biologica, e della microfinanza.
 
 
ATS. L’Associazione di Terra Santa raccoglie e recupera la storia di tutela e conservazione del patrimonio culturale della Palestina storica svolta nei secoli dalla Custodia di Terra Santa. L’Associazione di Terra Santa è nata dall’esigenza di fornire servizi e assistenza tecnica qualificata e per intervenire direttamente con azioni di tutela e valorizzazione non solo di questi luoghi ma più in generale del patrimonio culturale.
 
Avsi. Avsi è una organizzazione non governativa, ONLUS, nata nel 1972 e impegnata con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo in 39 paesi del mondo, tra cui i Territori Palestinesi.
 
Cesvi. Cooperazione e Sviluppo, è un'organizzazione umanitaria indipendente, fondata il 15 Gennaio 1985 a Bergamo, dove ha la sede centrale. 
Dal 1994 al 2005 Cesvi ha operato nei Territori Palestinesi con progetti a favore dell’infanzia e per lo sviluppo della microimpresa. Nel 1996 ha siglato un accordo con il Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente (Cipmo) per dar vita a progetti umanitari in tutta l’area mediorientale. La presenza del Cesvi risale al 1996. Inizialmente impegnato in attività di sviluppo, a partire dall’autunno 2000 Cesvi ha operato per rendere meno precaria la situazione economica palestinese attraverso attività di cash for work (lavori socialmente utili) e di supporto ai giovani di Beit Leed.
 
Cisp. Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli, è una ONG (Organizzazione Non Governativa) idonea ai sensi della Legge 49/'87 impegnata nella cooperazione internazionale e nella lotta all'esclusione sociale e ha il riconoscimento come ONLUS. Dal 1995 lavora in Palestina (Striscia di Gaza e West Bank). 
 
Ciss. Cooperazione Internazionale Sud Sud, è un’associazione senza fini di lucro fondata a Palermo nel 1985; dal 1989 è riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri come Organismo Non Governativo (O.N.G.) idoneo a promuovere e realizzare progetti di cooperazione con i Paesi in Via di Sviluppo.
 
CoopiCooperazione Internazionale è un'organizzazione non governativa italiana laica e indipendente fondata nel 1965. Oggi COOPI è presente in 25 paesi con più di 150 progetti di sviluppo e di emergenza. COOPI è impegnata a ridurre la povertà nel Sud del mondo con interventi di cooperazione sostenibili nel tempo.
 
Cospe. Cospe è un’associazione privata, laica e senza scopo di lucro. Fin dalla sua nascita, nel 1983, opera nel sud del mondo, in Italia e in Europa per il dialogo interculturale, lo sviluppo equo e sostenibile, i diritti umani, la pace e la giustizia tra i popoli. Cospe è oggi impegnato nella realizzazione di oltre 100 progetti in circa 30 paesi nel mondo.
 
Cric.Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione, fondato a Reggio Calabria nel 1983 come Associazione di Volontariato Internazionale. Nel 1986, viene riconosciuto come Organizzazione Non Governativa (ONG) dal Ministero degli Esteri e inizia un'intensa collaborazione con l'Unione Europea per l'Educazione allo Sviluppo e la Cooperazione Internazionale.Nel 1987, aderisce al COCIS (Coordinamento delle ONG per la Cooperazione allo Sviluppo). Dal 1987 promuove anche progetti di sostegno alle popolazioni in aree di gravi conflitti, operando in Palestina (dal 1987).
 
DisVi. Disarmo e Sviluppo,  è stata fondata nell'ottobre 1982 da un gruppo di medici ex cooperanti in Mozambico e da alcuni cittadini astigiani sensibili alle tematiche del sottosviluppo.Il settore privilegiato da DI-SVI è quello socio-sanitario e di tutela dell'ambiente. Viene posta particolare attenzione nei confronti di progetti integrati con competenze tecniche e professionali di intervento di vario genere
 
Educaid  EducAid è una associazione Onlus e Organizzazione Non Governativa riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri fondata nel marzo 2000, che oggi coinvolge associazioni, imprese sociali e persone eticamente e professionalmente impegnate nel lavoro educativo e sociale in campo interculturale ed internazionale. EducAid opera in diversi paesi costruendo relazioni di aiuto nel campo dell’educazione, potenziando e rinforzando le capacità di risposta dei diversi sistemi educativi ai bisogni di tutti i bambini con particolare attenzione ai più deboli.
 
 
Gvc. Gvc è un’organizzazione non governativa laica per la cooperazione allo sviluppo, riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e dall'Unione Europea. Nata nel 1971 in Italia, oggi è attiva in 27 Paesi del sud del mondo. Fare cooperazione allo sviluppo significa occuparsi di cose molto concrete: acqua, bambini, diritti, educazione, lavoro, lotta all'AIDS, e altro ancora. L'obiettivo di GVC è promuovere uno sviluppo che duri nel tempo e che porti concreti benefici.
 
Medina organizzazione non governativa senza scopo di lucro che svolge attivita’  di cooperazione allo sviluppo e di solidarieta internazionale con i Paesi del Sud del mondo sostenendo la giustizia, l’equita’, il rispetto dei diritti umani, la sostenibilita’ socio ambientale.
 
NexusNexus Emilia Romagna è l’istituto per la cooperazione allo sviluppo promosso dalla CGIL Emilia Romagna. Costituito nel 1993, è stato riconosciuto come ONG dal Ministero degli Affari Esteri nel 2007.Nexus svolge attività di cooperazione internazionale per contribuire al miglioramento della qualità della vita e al rafforzamento delle istituzioni democratiche nel pieno rispetto delle diversità culturali e del principio di autodeterminazione dei popoli. Oggi Nexus è presente in Africa, nei Balcani, in America Latina, nei Territori Occupati.
 
Overseas Overseas è nata nel 1971 da un gruppo di volontari del modesese L’attività iniziale dell’associazione venne orientata alla promozione dello “sviluppo globale” attraverso la realizzazione di progetti di cooperazione con piccole comunità di villaggio in Sierra Leone, Tanzania e Zaire.
 
Oxfam Italia. Oxfam è una delle più importanti confederazioni internazionali nel mondo specializzata in aiuto umanitario e progetti di sviluppo, composta da  17 organizzazioni di Paesi diversi che collaborano con 3.000 partner locali in oltre 90 paesi per individuare soluzioni durature alla povertà e all’ingiustizia. Oxfam Italia, che ha aderito nel 2010 alla confederazione internazionale Oxfam, nasce dall’esperienza di Ucodep, organizzazione non governativa italiana da oltre 30 anni impegnata con passione e professionalità per migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone povere nel mondo e dare loro il potere e l’energia di costruirsi un proprio futuro, di controllare e orientare la propria vita, di esercitare i propri diritti.
 
RTMReggio Terzo Mondo La sua missione è promuovere la dignità della persona, tutelare i suoi diritti fondamentali e realizzare processi di sviluppo, economico e sociale, attenti alle persone e all'ambiente. RTM opera attraverso interventi di medio e lungo periodo con la partecipazione attiva dei partner locali, dei beneficiari ed il coinvolgimento delle comunità locali. La sua missione è promuovere la dignità della persona, tutelare i suoi diritti fondamentali e realizzare processi di sviluppo, economico e sociale, attenti alle persone e all'ambiente. RTM opera attraverso interventi di medio e lungo periodo con la partecipazione attiva dei partner locali, dei beneficiari ed il coinvolgimento delle comunità locali.
 
Terre des Hommes. Terre des hommes Italia onlus, è una delle più attive e riconosciute organizzazioni non governative (ONG) focalizzate sulla difesa dei diritti dell'infanzia nei paesi in via di sviluppo, senza discriminazioni di ordine politico, razziale o religioso. È membro della Federazione Internazionale Terre des hommes (IFTDH)con sedi in Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera, Siria e presente con 1.164 progetti in 72 paesi. In Palestina coordina diversi progetti.
 
Un Ponte Per. è un’associazione di volontariato per la solidarietà internazionale nata nel 1991. Da allora la ONG lavora per prevenire nuovi conflitti, in particolare in Medio Oriente, in Serbia e in Kosovo, attraverso campagne di informazione, scambi culturali e progetti di cooperazione internazionale, sempre in stretta collaborazione con le organizzazioni della società civile dei paesi in cui operiamo. 
 
Vento di Terra.  VdT opera dal 2006 nei settori educativo, bio architettura e microimpresa. è attiva in Palestina, ove ha realizzato due scuole per le comunità beduine locali. I progetti hanno attratto l’interesse dei media e delle Agenzie ONU, dando vita ad un programma che coinvolge parte della Valle del Giordano. Sostiene due cooperativa per la produzione di gioielleria tradizionale e sandali in cuoio, distribuiti dal Commercio Equo. VdT mira ad attivare processi di reale emancipazione, ad introdurre tecniche innovative, definire interventi replicabili. Nel 2011 ha realizzato un Centro per l’Infanzia per la comunità di Um al Nasser, Striscia di Gaza. VdT opera inoltre ad Haiti e in Mozambico. Alcuni dei progetti di VdT hanno ottenuto riconoscimenti a livello internazionale.
 
Vis. Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, è un Organismo Non Governativo (ONG) costituitosi nel 1986 ed è una ONLUS di diritto. S'ispira ai principi cristiani e al carisma di Don Bosco, è parte integrante della famiglia Salesiana, e fa capo al Centro Nazionale Opere Salesiane - CNOS. I progetti di cooperazione allo sviluppo sono quasi esclusivamente di tipo educativo, basati sul recupero dei ragazzi di strada e l'alfabetizzazione, la difesa dei diritti umani e la promozione della donna, la formazione professionale e l'avviamento al lavoro dei giovani più poveri ed emarginati. In Palestina  da anni il VIS sostiene i corsi di formazione professionale che la Salesian Technical School di Betlemme offre ai ragazzi dell'area.