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Intervista - Ministro Agricoltura Anp: coordinare meglio attivita' Ong

E’ necessario “coordinare meglio le attivita’ delle Organizzazioni non Governative palestinesi ed internazionali con quelle del Ministero dell’Agricoltura” dell'Anp. A ribadirlo e’Ismail Duaik, neo Ministro dell’Agricoltura palestinese, in una recente intervista rilasciata alla Newsletter della Cooperazione Italiana, a margine di una manifestazione ad Hebron.

“Nei prossimi due anni assisteremo a progressi nell’ambito del processo di pace (in Palestina ndr) – ha affermato Ismail Duaik - ecco perche’ durante questo periodo dobbiamo creare le infrastrutture di base per costruire il futuro stato palestinese” e l’agricoltura e’ una delle componenti piu’ importanti. Molte le attivita’ alle quali il ministro, in passato direttore del PARC, Palestinian Agricultural Relief Committee, dovra’dedicarsi nei mesi a venire. In particolare, ha affermato lo stesso Duaik, ci si dovra’ concentrare “sulla creazione di un’assicurazione per i lavoratori, perche’ il settore privato e i coltivatori non possono continuare a lavorare senza ricevere un’assicurazione che copra incidenti, disastri naturali e altri problemi”. In secondo luogo, ha spiegato, “l’attuale coordinamento tra Ong e ministeri e’ molto debole e va rafforzato”. Ecco perche’ "dobbiamo organizzarci meglio in modo tale che ognuno di noi possa completare il lavoro degli altri. Soprattutto i principali donors internazionali nel settore agricolo - Italia, Undp, Olanda e Spagna - devono incontrarsi per coordinare i loro interventi”, ha spiegato. Infine, Duaik e’ ottimista circa una svolta americana in politica estera, ma vuole attendere risultati concreti prima di parlare di un successo della nuova amministrazione Usa: “come palestinesi nel corso degli anni abbiamo ricevuto molte promesse dall’America e dall’Europa. Ora attendiamo risultati concreti sul campo. Siamo coltivatori...e come tali crediamo solo a quel che possiamo verificare con gli occhi”.