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Betania ospitale, AICS Gerusalemme finanzia un progetto per la valorizzazione del sito che ospita la tomba di Lazzaro

15 Marzo 2018 – ATS, Associazione pro Terra Sancta, Organizzazione della Società Civile italiana impegnata da anni nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico cristiano in Terra Santa, sta realizzando un progetto finanziato da AICS Gerusalemme a Betania, per i palestinesi Al Azariah, poco distante da Gerusalemme.
 
“Il sito archeologico versava in condizione difficili”, ci spiega Enrico Barilli di ATS. “Abbiamo pulito ed avviato l’analisi archeologica in partnership con l’Università Cattolica di Milano per capire in che modo intervenire per valorizzare la grande storia di questo sito archeologico e migliorare l’offerta turistica”.
 
Betania si trova non distante da Gerusalemme, oltre il muro di separazione che di fatto l’ha isolata e impoverita, portando il tasso di disoccupazione giovanile a livelli allarmanti. Qui arrivano 10 – 12 bus di turisti ogni giorno, che visitano la Chiesa e la Tomba di Lazzaro, attrazione principale, situata lungo la stradina che dalla Chiesa conduce prima all’adiacente Moschea quindi alla Chiesa Ultraortodossa. Le altre rovine presenti nell’area sfuggono ad un occhio non guidato, in stato di abbandono e interessate ora da questo progetto finanziato da AICS Gerusalemme. Scopo fondamentale è infatti dimostrare tanto alle autorità religiose e locali quanto alla comunità di Al Azarieh il grande vantaggio che un miglioramento dell’offerta turistica porterebbe a tutti.
 
Il progetto, della durata di 3 anni e di un valore complessivo di 1,385,000 euro (contributo AICS: 74% del totale), vanta anche componenti rivolte alla formazione professionale, alla promozione turistica del sito, allo sviluppo economico di una comunità vulnerabile desiderosa di sfruttare al massimo il proprio potenziale turistico.