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26 gennaio 2016: Inaugurazione del primo corso di formazione di Peer Counselor del progetto “Peer-Resilience" di Educaid

Nell’ambito del Programma Emergenza in corso (AID 10487) si e' svolto a Beit Sahour - nel Governatorato di Betlemme – l’inaugurazione del corso di formazione di Peer Counselors del progetto “Peer-Resilience: supporto psicosociale e attivazione di percorsi di resilienza per persone disabili e minori che hanno riportato traumi in seguito all’operazione "Protective Edge” implementato da Educaid per un valore complessivo 259.152,14 Euro.
L’evento ha una particolare rilevanza poiché è la prima volta che a livello mondiale si procede alla formazione di Peer Counselor ed alla attivazione del relativo servizio per disabili in situazione di emergenza. 
Attualmente, l’Italia in Palestina finanzia 3,355 MEuro in iniziative per persone diversamente abili: i progetti sono implementati da Ong quali CISS/VENTO DI TERRA, attraverso un progetto denominato EDU-PARE, e AISPO, attraverso il progetto IN DEPTH Sviluppo inclusivo in Educazione, Salute e Protezione sociale, assicurando la copertura territoriale sia in West Bank che nella Striscia di Gaza.
L’iniziativa di Educaid ha come principale obiettivo quello di garantire - oltre alle attività di supporto psicologico e sanitario a persone con disabilità originate dal conflitto “Protective Edge” - di formare 10 peer counsellors con disabilità in grado di affrontare i problemi in situazioni di emergenza e creare un ufficio di supporto alle persone con disabilità a Gaza.
Tale intervento è particolarmente innovativo, consentendo alle persone con disabilità di reagire positivamente alla nuova condizione psicofisica, sviluppare competenze utili anche ai fini occupazionali e di acquisire un ruolo di rilievo nella comunità.
 
Il progetto vuole rispondere ai loro bisogni e diritti ma anche rafforzare l’empowerment delle loro capacità affinché diventino resilienti nell’accettare la loro condizione facendo di una situazione di svantaggio un punto di forza: è più efficace un intervento di aiuto dato da un pari che un intervento fatto da un operatore non diversamente abile, cosi come specificato nel Sendai Framework for Disaster Risk Reduction 2015-2030 e ripreso nel  Vademecum 2015 “Aiuti umanitari e disabilità” sviluppo da RIDS (Rete italiana disabilita e sviluppo) e la DGCS. 
 

Abbiamo dunque il piacere di condividere voi - in allegato - la seguente documentazione relativa alla tematica della disabilità
 
1. La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità
1.1. La Convenzione CDPD
1.2. Glossario correlato
2. Documenti a testimonianza dell’impegno Italiano
2.1. Le Linee guida per l’introduzione della tematica della disabilità nell’ambito delle politiche e attività della Cooperazione Italiana
2.2. Il Piano d’azione sulla Disabilità della Cooperazione Italiana
2.3. I documenti prodotti dai Gruppi Tecnici del Tavolo di lavoro MAECI-RIDS:
2.3.1. Linee guida sugli standard di accessibilità per le costruzioni finanziate dalla DGCS
2.3.2. Educazione inclusiva delle persone con disabilità e cooperazione allo sviluppo
2.3.3. Aiuti umanitari e disabilità VADEMECUM 2015
2.3.4. Disabilità e cooperazione allo sviluppo. L’esperienza della Cooperazione Italiana 2009-2014
3. Documenti a testimonianza dell’impegno Europeo
3.1 Strategia europea sulla disabilità