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14 aprile al 5 maggio 2016: Workshop sui temi Protezione dei siti e del patrimonio culturale, Gender Based Violence e Child Protection nel quadro del programma Emergenza 10487

L’ ufficio Programma Emergenza della Sede AICS di Gerusalemme, la Piattaforma delle ONG Italiane in Palestina e il supporto del MICAD - Master in International Cooperation and Development – hanno organizzato a Betlemme tre workshop dal 14 aprile al 5 maggio 2016 sui temi Protezione dei siti e del patrimonio culturale, Gender Based Violence e Child Protection, sulla scia della positiva esperienza dell’anno scorso su tematiche trasversali quali Sostenibilità tecnica e ambientale, Advocacy, Disaster Risk Management ed Educazione inclusiva.
 
L’obiettivo è quello di fornire approfondimenti, aggiornamenti su tematiche di cooperazione che possano essere utili in ogni fase del ciclo di progetto.
 
Il primo incontro sul tema Protezione dei siti e del patrimonio culturale Palestinese ha avuto come relatori, Giorgio Andrian, esperto che si occupa di patrimonio culturale, Carla Benelli, storica dell’arte con un’approfondita conoscenza del contesto palestinese e Osama Hamdan, architetto e restauratore gerosolimitano. Partendo dalla legislazione internazionale in tema di protezione del patrimonio culturale in situazione di conflitto, i relatori hanno presentato lo stato in cui versa il patrimonio culturale palestinese e di come - nella realizzazione anche di progetti umanitari - ci si possa confrontare con tematiche legate alla gestione del patrimonio culturale.
 
Il secondo incontro, sul tema Gender Based Violence, ha visto come relatrice Anna Rita Ronzoni, esperta
GBV dei Programmi Welod della sede dell’AICS di Gerusalemme. L’esperta ha illustrato le cause della violenza di genere, la legislazione internazionale in materia, passando poi al confronto tra gli strumenti giuridici in vigore in Italia e quelli in Palestina. In particolare è stato fatto riferimento alle attività del settore Gender della Sede AICS di Gerusalemme, che da diversi anni ha attivato 12 centri antiviolenza in tutta la Palestina (Tawasol). Si è svolto un esercizio di mainstreaming della tematica in un progetto in corso di realizzazione a cura di una ONG italiana.
 
Infine, durante il terzo incontro, si è affrontato il tema della Child Protection, con il contributo di Katherine Cocco, esperta di UNICEF. La relatrice, partendo dalla comune definizione di protezione dei minori, si è soffermata soprattutto sugli approcci adottati in questo ambito dalla principali organizzazioni internazionali.